Quando le spiagge si svuotano e la luce si fa più bassa e dorata, la campagna fra Polignano a Mare e Castellana Grotte torna ai suoi ritmi antichi. È la stagione della vendemmia e della raccolta delle olive, dei frantoi al lavoro, dei falò e dei presepi. Il clima resta generalmente mite, i borghi si visitano in tranquillità e la tavola si fa più ricca. Per molti dei nostri ospiti l'autunno e l'inverno sono il modo più autentico di conoscere questa terra.
Settembre e ottobre: vendemmia e ultimi bagni
Settembre è forse il mese più dolce dell'anno: il mare è ancora caldo, le giornate sono lunghe e le spiagge molto più tranquille. Nelle campagne si raccoglie l'uva: nel Sud-Est barese, intorno a Turi, è importante la coltivazione dell'uva da tavola, mentre in Valle d'Itria si vendemmiano le uve bianche da vino. Qui nasce il Locorotondo DOC, tra le prime denominazioni di origine controllata della Puglia, riconosciuta nel 1969 e ottenuta soprattutto da Verdeca e Bianco d'Alessano: un bianco fresco e delicato. Locorotondo dista circa 26 km dalla villa.
L'olio nuovo, la stagione degli ulivi
Da ottobre a dicembre è tempo di raccolta delle olive. Sotto gli alberi si stendono le reti, le olive vengono raccolte nelle cassette e portate al frantoio, dove la molitura deve avvenire il prima possibile per conservare la qualità dell'olio. Il risultato è l'olio nuovo: verde, profumato, con un piccante e un amaro vivaci, da gustare semplicemente su una fetta di pane abbrustolito.
La nostra campagna rientra nella sottozona Murgia dei Trulli e delle Grotte della DOP Terra di Bari. Intorno alla villa gli ulivi secolari raccontano bene questa storia: alcuni di questi tronchi hanno visto passare generazioni di raccolti.
San Martino e i sapori d'autunno
L'11 novembre si festeggia San Martino, momento che la tradizione lega al vino nuovo: «a San Martino ogni mosto diventa vino», dice il proverbio. In numerose località della Murgia barese, intorno a metà novembre, si tengono appuntamenti dedicati al vino novello e ai piatti d'autunno. Sulle tavole arrivano le cime di rapa per le orecchiette, i legumi, le zuppe e la carne alla brace. Date e programmi cambiano ogni anno: verificateli sui canali ufficiali dei Comuni e delle Pro Loco.
Il mare d'inverno e le grotte
D'inverno Polignano a Mare, a circa 12 km, mostra un volto diverso: il mare spesso calmo e luminoso, a volte in burrasca contro la scogliera, i vicoli del centro storico silenziosi, le terrazze panoramiche tutte per voi. È il momento perfetto per fotografare la costa senza folla.
Le Grotte di Castellana, a pochi minuti dalla villa, sono aperte praticamente tutto l'anno, con poche eccezioni come il 24 e 25 dicembre e il 1° gennaio. All'interno la temperatura resta intorno ai 16 gradi in ogni stagione: d'inverno, entrando, si ha quasi l'impressione di trovare un po' di tepore.
Natale tra i trulli e le Fanòve
Nel periodo natalizio i borghi si illuminano. Ad Alberobello, a circa 18 km, nel rione Aia Piccola si allestisce da decenni il presepe vivente, con oltre duecento figuranti che ricostruiscono la Natività e la vita quotidiana di contadini e artigiani di un tempo, tra i trulli. In tutta la Valle d'Itria, tra Natale e l'Epifania, non mancano presepi viventi allestiti in luoghi suggestivi.
L'11 gennaio è il turno di Castellana Grotte, con le Fanòve: decine di grandi falò accesi nelle strade in onore della Madonna della Vetrana, in ricordo della liberazione dalla peste del 1691. Subito dopo Natale, il 26 dicembre, Putignano, a circa 8 km, apre con la Festa delle Propaggini il suo Carnevale, tra i più antichi d'Europa. Per tutti questi eventi vi invitiamo a verificare date e programma sui canali ufficiali dei Comuni e degli enti organizzatori.
Consigli pratici per la stagione fredda
L'inverno pugliese è mite ma può essere ventoso, e novembre e dicembre sono spesso i mesi più piovosi: portate una giacca impermeabile e scarpe comode. Le giornate sono più corte, quindi conviene concentrare le visite nelle ore centrali. Alcuni servizi legati al turismo balneare riducono l'attività fuori stagione: informatevi prima di partire.
L'autunno e l'inverno in villa
Dopo una giornata tra frantoi, borghi e presepi, la villa è un rifugio raccolto: i mobili d'epoca e gli oggetti di famiglia raccontano la vita contadina che avete appena incontrato fuori. Nella cucina in comune potete preparare una cena semplice con l'olio nuovo e le verdure di stagione, da gustare al grande tavolo. Il parcheggio interno gratuito rende comodo ogni rientro, e chi viaggia in famiglia o con amici può scegliere di affittare l'intera villa, con la cucina a uso esclusivo.
In ogni stagione, una villa tra ulivi e ciliegi
Sole Mare, Terra Rossa e Pietra Madre: tre camere matrimoniali con bagno privato e patio, da prenotare singolarmente o tutte insieme con l’intera villa.